ricordi | L'Ammaliatrice - Ginevra Molly Weasley


Date: domenica, 24 dicembre 2006

Time: 09:07
In: ricordi, harry, liti, ian , leyla

Tutti mi stanno chiedendo se stò bene. Ma cosa vogliono da me? Perchè? Non riesco più a sopportare niente, niente.
Ci siamo smaterializzati all'ordine, io e Draco stiamo camminando vicini, mentre Hermione discute con Harry. Io non parlo ormai da qualche giorno, non ho niente da dire. Non c'è niente da dire.
Entriamo in cucina, e tutti ci salutano allegramente, Cindy si stà litigando qualcosa con Ron, e grazie a Dio Misha non c'è. Mia madre mi viene in contro e mi stringe forte a se, io rimango ferma impassibile, guardo solo Thonks con tutto l'odio che riesco a provare. Riesco a divincolarmi dalla presa di mia madre, e mi metto a sedere a capo tavola sbattendo pesantemente la sedia.
"Ma che ha fatto?" Chiede mia madre a Harry e agli altri due. Draco e Hermione distolgono lo sguardo, e Harry sospira affranto.
"Ginny, tutto bene?" Mi chiede Ron. Inutile non parlo. Non posso parlare.
"Hey, successo qualcosa?" Mi si avvicina Thonks preoccupata.
"Non parla da quattro giorni, non dice una parola..." Mi si avvicina comprensivo Draco.

Qualche giorno prima: Flashback
"Hey Rossa" Stò pulendo il giardino fuori casa. Mi giro di scatto e vedo la McDowell appoggiata al muro della casa. "Hai due minuti?" Mi chiede senza insultarmi strano.
Annuisco semplicemente. Lei si siede sul dondolo che teniamo in veranda. Allora è tornata. Draco sarà felice di saperlo, era tesissimo in questi giorni. Mi siedo vicino a lei incrociando le gambe e appoggiando la schiena al dondolo. Lei lo sposta con un piede puntato a terra.
"Ian mi ha detto, che non parli più..." Comincia a dire seria senza guardarmi in faccia. "Sò che ti sei vista morire davanti quel ragazzo, e se non interveniva lui, di certo quelli da ricordare eravate te e Ian..." Ed è vero, ci ha salutati sorridente, dicendo che sapeva quello che faceva."Sò anche che siete rimasti tutti sotto shock per via del comportamento degli Auror..." Continua lentamente, con l sua solita voce e tranquilla. "Purtroppo non è la prima perdita che abbiamo nella brigata, io stessa parecchi anni, fà scappando da un Auror trà un po' non ci rimanevo secca, correva Draco, allora ero semplicemente una Grupie, e nonostante stessi insieme a Colin, obbligai Draco a correre con me, aveva più bravura lui, su una punta di un capello che tutti gli altri..." Mi sembra di notare una punta di malinconia nel suo tono, ma sicuramente mi sbaglio. Lei è psicopatica assassina sanguinaria. "Una sera, proprio come quella di poco tempo fà, quelli del ministero ci fecero un imboscata, Draco scappò dentro la foresta proibita, non potevamo farci scoprire pena l'espulsione... rischiavamo troppo, un Auror si mise a inseguire me e Draco, sfrecciavamo tra quei rami a una tale velocità che erano diventate armi taglienti, io rispondevo agli attacchi a suon di bacchetta, ma un incantesimo di schianto colpi la scopa, proprio quando una creatura della foresta catturò l'Auror, Draco non riuscì a mantenere il controllo della scopa, e finimmo contro un albero, lui ruppe il polso e la scopa, io rimasi a lungo senza sensi, avevo una brutta ferita alla testa e all'addome, ma grazie al mio essere vampira..." Al suo essere vampira. "...riuscii in una settimana a rimettermi in piedi. Draco si spaventò a morte. Non volle più correre, e mi ricordo che quando andavo io a correre mi seguiva sempre i primi tempi, tutt'ora, penso che renderà la vita impossibile a Hermione, e penso che dopo quest' esperienza non vogliate più partecipare alle attività della brigata!" Sorride. "Però io continuai, perchè non potevo mollare qualcosa in cui credevo, e sopratutto non potevo permettere che gli Auror avessero la meglio, ci hanno trattato come bestie..." Si gira a fissarmi, posso sentire i suoi occhi scrutare ogni centimetro di me. "Non sono venuta qua a chiedere come stai, perchè vedere qualcuno morire non è mai bello, oddio dipende dai punti di vista... Ma sò che a persone come te segnano la vita queste cose, sò anche, te lo leggo dentro che sei delusa dagli Auror, Ian mi ha detto che era il tuo sogno diventare Auror, e allora sbrigati a studiare, magari sarai te a cambiare le cose.. Magari non ci darai la caccia come delle bestie." Sorride e si smaterializza.
Fine.

Tutti mi stanno parlando. C'è un vociferare incredibilmente fastidioso.
"Basta!" Urlo di colpo alzandomi di scatto, e battendo le mani pesantemente sul tavolo. Finamente il silenzio. "Basta" Ripeto ad alta voce senza urlare.
"Volete sapere che è successo? Lo volete sapere?" Dico guardando tutti uno a uno. "Siamo stati alle corse clandestine. Abbiamo gareggiato sia io che Hermione." Comincio a dire cercando di non crollare proprio ora. "Andava tutto bene, alla perfezione era anche divertente... Fino a quando un gruppo di Auror, si Auror gente come te Thonks!" Dico puntandole il dito contro. "Ci hanno attaccato, ci hanno braccato come se fossimo degli animali. Un ragazzo, Jonathan è morto davanti a me, mi ha salvato la vita, a me ed a Ian... E gli auror gli hanno teso un tranello magico affinché non si spiaccicasse contro il muro... Brutta la scena vero?" Chiedo in maniera retorica, tirando fuori tutta la rabbia che ho dentro. "Se non fosse stato per i Mangiamorte e Leyla..." ed ecco che sento il brusio di voci salire. "Cazzo state zitti tutti! Te Cindy invece che lanciare improperi a destra e manca, stai ad ascoltare!" Dico guardando l'amica mia. "E te Ron, non piagnucolare, non borbottare, non giudicare cose che non sai.." Continuo acida. "Oh remus... Che faccia disperata che hai, ma datti una svegliata!" Gli urlo contro non riuscendo neanche a sapere il perchè. "Leyla ha dovuto richiamare i Mangiamorte, dopo che aveva salvato la vita a Colin, LORO hanno salvato NOI. Gli auror hanno attaccato con più ferocia di quando c'è stato la battaglia a scuola. Cazzo i Mangiamorte ci hanno salvati!" Ribadisco. Le lacrime cominciano a rigarmi il volto. "E poi noi cosa ci crediamo i buoni?" Chiedo guardando i presenti uno a uno. "Leyla ha risvegliato Narcissa, ok, magari Draco è suo amico, lo avrebbe fatto, ma ha risvegliato anche Piton, ok ce lo ha mandato lei in coma, ma poteva anche farcelo restare, dato che noi non sapevamo che pesci prendere... Lei è stata a salvare me, hermione e decine e decine di persone.. LEI LEI LEI. Cazzo!" Continuo battendo il pugno più e più volte sul tavolo, fino a che non le vedo escoriate.
“Noi chi siamo?” Chiedo guardando mia madre, Thonks e Lupin. “I buoni? Noi salviamo la gente innocente? Io credo ancora negli Auror, e non mi sono bevuta il cervello a pensare che i Mangiamorte sono quelli buoni, però mi hanno fatto schifo, letteralmente..” Dico esasperata, la mano destra stà sanguinando, la sinistra è tutta graffita. Non ce la faccio più. Devo andarmene, mi giro di scatto dando una spallata a Draco, e corro lungo le scale, che portano ai piani alti. Corro fino all’ultimo piano, corro lungo il corridoio, ed entro nella prima stanza che trovo aperta. Mi butto sul letto e finalmente mi lascio andare, comincio a piangere. Non ho mai pianto cosi tanto in vita mia. Sento il petto liberarsi da un peso durato fin troppo.

***


Sono davanti agli spogliatoi dei Black Basilisk. So che Leyla è li dà sola, non so chi stia aspettando, ma è da sola, o ora o mai più. Faccio un lungo respiro ed entro.
“Posso?” Chiedo entrando lentamente.
“A quanto pare sei già entrata!” Mi dice la McDowell inarcando il sopracciglio, e sistemando le ultime cose nella sacca.
“Poison, sono venuta qua…” Mi interrompo per qualche secondo. “Per chiederti un favore” Dico tutto d’un fiato, scorgo il suo viso divertito.
“E di grazia, rossa si può sapere cosa vuoi? Non so fare i miracoli…” Dice con quell’aria da superiore, se non fosse importante quello che gli stò per chiedere me ne sarei già andata.
“Vorrei che m’insegnassi ad andare sulla scopa, sei la migliore, non c’è che dire, e voglio imparare dalla migliore…” Mi brucia ammetterlo, anche perché faccio il suo gioco, ma devo farlo.
“Hey, pezzente, magari vorresti farlo anche gratis vero?” Ride lei. A questo non avevo pensato, immaginavo, per lei tutto ha un prezzo. “Senti, se sei disposta a stare alle mie regola ti insegno i trucchi delle corse in scopa…” Continua seria. “Ma devi ubbidire a me, per quelle ore che ci alleniamo”
“Va bene” Dico convinta, i suoi mi stanno penetrando dentro, mi scrutano.
“Ti faccio sapere quando e dove, con una missiva” Sorride mettendosi la sacca sulla spalla.
“Grazie”
“Aspetta a ringraziarmi, vivrai l’inferno” Sorride uscendo dagli spogliatoi, e dirigendosi verso un ragazzo moro, sempre con l’eye-liner agli occhi. Ecco devo solo aspettarmi l’inferno, detto da una pazza assassina non è poi cosi brutto? No… Spero…

***


“No così è brutto…” Dico ridendo come una cretina.
“Ma non è vero!” Si lamenta Colin.
“Ian!” Lo chiamiamo entrambi a gran voce, mentre lo vediamo correre verso di noi.
“Che è successo?” Chiede allarmato, mentre ha ancor ala matita dietro l’orecchio.
“L’albero di Natale” Dice Colin indicandogli l’albero che abbiamo messo vicino al bancone.
“Eh…” Dice lui fissandolo.
“Com’è?” Chiede il biondo sorridente.
“Brutto, storto, rachitico, e smorto!” Commenta tranquillamente.
“Ian Rutherford!” Lo riprendo portando le mani sui fianchi, sembro mia madre a volta.
“Ginevra Weasley!” Risponde lui a tono.
“Allora pensaci te!” Dico offesa, ok può dire tutto, ma non che è storto! L’ho messo io in quella maniera non può essere storto.
“Natalizio Incantatem!” Dice puntando la bacchetta verso l’albero, che riprende vigore, e si riempie di palline.
“Eh, cosi sono bravi tutti…” Diciamo io e Colin contemporaneamente, lui scuote la testa e se ne torna in magazzino.
“Ti lascio, al prossimo cliente…” Dice Colin sibillino per seguire a ruota Ian. Io mi giro di scatto per vedere chi è, e per poco non lo travolgo.
“Hey” Dice lui parando una mia eventuale caduta, alzo gli occhi, già pronta per porgere le mie più sentite scuse.
“Harry” Esclamo felice. “Non ho sentito il campanellino suonare…”
“Eri intenta a fissare l’albero, e comunque mi sembra storto…” Dice inclinando la testa e squadrandolo. Ecco ti pareva. Non è storto!
“Come mai qui?” Chiedo sorridente, dandogli un lieve bacio sulla guancia.
“Devo avere una scusa per venire a trovare, la mia fidanzata?” Chiede cingendomi la vita.
“No, assolutamente no..” Amo quando dice ‘la sua fidanzata’ amo lui.
“Ecco…” Sorride. I suoi occhi mi ipnotizzano. “Quando stacchi?” Mi chiede dolcemente.
“Anche subito…” Dico sciogliendomi dal suo abbraccio. “Aspetta due minuti e arrivo..”
Corro di là in magazzino, e senza che neanche dicessi niente trovo Ian e Colin che mi salutano porgendomi cappotto e borsa, li ringrazio con una bacio, e torno di là.
“Eccomi qua, tutta tua…” Mi accosto a lui, che passa un braccio sulle mie spalle, e io uno intorno alla sua vita, e mi appoggio a lui.
“Ci mancherebbe altro non voglio dividerti con nessuno..” Scherza uscendo dal negozio. “Allora, che si fa?” Mi chiede. Grave errore, lui non sa, non sa che al Pallion ridanno tutti i film estivi e non. Non sa che in una delle 10 sale c’è anche il film che lui non ha mai voluto vedere con me e Hermione, non sa che proprio fino alla settimana prossima danno.
“Andiamo al Pallion” Dico sorridente, con gli occhi che mi luccicano.
“Va bene mia regina di cuori..” Dice sorridente.
“A guardare a ‘Time For Dancing’” Aggiungo subito dopo, ed ecco che il suo magnifico sorriso si nasconde dietro una smorfia insofferente. “E dai…” Faccio la voce da bambina che lo manda in tilt.
“Uff” Sospira stingendomi a se. “Sei una piccola manipolatrice” Mi dice sorridendo. “E film sia…” Fa  retrofront, e ci dirigiamo verso il cinema.

***


“Mione!” Esclamo entrando in biblioteca. La vedo seduta davanti al camino, stà leggendo un libro che tiene appoggiato sulle gambe incrociate. Alza lentamente lo sguardo e mi sorride.
“Ginny” Esclama sorridente chiudendo il libro.
“Speravo di trovarti qui…” Dico sedendomi vicino a lei, incrociando le gambe.
Mi guarda incuriosita "Davvero? E come mai speravi di trovarmi qui?" mi chiede divertita. Ultimamente è spesso di buon umore.
"Considerando che da quando abitiamo insieme ci vediamo molto meno che quando stavamo ai dormitori..." Dico appoggiando la testa sullo schienale del divano.
Scoppia a ridere "Già è vero! ma in fondo noi siamo due donne super impegnate, mica delle scansafatiche come i due presunti uomini di casa che stanno sempre buttati sul divano a guardare la tv" ride.
"Già" Sorrido divertita. Harry è uscito a comprarmi il regalo di natale. Stranamente non mi ha voluta con se, ma riuscirò a scoprire cosa mi regala. "Io in più con gli allenamenti della McDowell sono completamente distrutta!" Mi lascio sfuggire sospirando.
Mi guarda con la bocca spalancata "Allenamenti con la McDowell???"
"Si..." Forse devo prendermi una ricordella a volte. "Qualche giorno fà, sono stata da lei dopo gli allenamenti, e gli ho chiesto di allenarmi per le corse, sia da Groopie che per manovrare bene una scopa..." Le dico sorridente.
Mi guarda accigliata "E lei avrebbe accettato?"
"Certo, dopo non pochi insulti, però alla fine non è la figlia di Satana! Mi ha prestato una delle sue mille scope per correre, e non solo, mi stà insegnando a lanciare gli incantesimi, a come si cade..." Dico eccitata, ok mi ammazza praticamente ogni volta, è sempre severa, e non mi dice mai che faccio bene, lo capisco quando non m'insulta più. "Poi devo dire che è la migliore nelle corse!"
"Ma tu sei completamente matta!" esclama "E non perchè ti alleni con Leyla, ma perchè vuoi imparare a correre! Ma perchè vi piace tanto stare su una scopa?" chiede sconsolata.
"Perchè senti che il mondo è tuo... Stai lassù, vai a tutta velocità, il vento è quasi tagliente, e l'adrenalina ti sale in circolo facendoti sentire viva!" Esclamo con gli occhi luccicanti. "Prima che mi dimentichi, Harry non lo sà... Harry non vuole sapere niente della brigata... Non credo che lo avvertirò" Sospiro.
"Perchè non vuole sapere niente della brigata? Come tuo ragazzo dovrebbe interessarsene almeno un po'...Se penso che quella sera non si è fatto vedere..." dice un po' arrabbiata "Ma forse non lo sapeva..." mi guarda interrogativa.
"Lo sapeva, ma non approva, e come se non bastasse... Appoggia gli Auror... Infondo lui è Harry Potter, mi stupirei del contrario..." Dico sconsolata.
"Lo sapeva e non è venuto!?" esclama "E poi che centra che non approvava!? Anche Draco non le approva ma è venuto!" sbotta "Appoggia gli Auror..." sospira "Perchè lui non c'era quella sera e non ha visto..." brontola.
"Hermione lui è Potter..." Dico come se fosse logico il ragionamento. "E comunque non importa..." Sorrido, non voglio parlare di quella volta, ne ho abbastanza. "Te che mi racconti di bello?
"Uhm, di bello...ma...niente.. Le solite cose..." dice fingendosi annoiata e fingendo di leggere qualcosa su un libro, ma le posso scorgere un sorrisetto sotto i baffi, nonostante abbia un lato del volto posato sul dorso di una mano.
"E con Draco?" Chiedo spintonandole il braccio, ridendo.
"Insomma... le solite cose... ci sei anche tu in casa no?" mi guarda facendo la finta tonta.
"Si appunto perchè ci sono anche io in casa... Miss da quando s'è portato a letto Leyla, non gli stacco gli occhi di dosso, e neanche le mani..." Dico provocandola.
"Esagerata!" ride "Io mi assicuro solo che non frequenti troppo brutte compagnie e se mi tocca stargli appiccicata farò questo sacrificio" trattiene le risa per apparire accorata "Poi se a lui dispiace non ha che da dirlo eh..." mi guarda,  trattenendo un sorrisetto.
"Sei strana..." Scuoto la testa. "E le effusioni amorose per Willow Hide è il prezzo d a pagare vero?" Chiedo divertita.
"Che effusioni?" mi guarda con aria innocente, come se non ne sapesse niente lei...
"No niente... Per ridersela di gusto Piton, non dovete aver fatto niente..." Dico ridendo, mi hanno raccontato tutto appena rientrati all'ordine, Lupin e Thonks e Piton stavano ridendo come matti, è la prima volta che li ho visti realmente divertiti dopo molto tempo
"Piton se la rideva?" mi chiede un po' seccata "E cosa aveva visto di così divertente?" chiede tamburellando le dita sul tavolo, un po' offesa, ma con un'espressione così buffa che non credo sia davvero arrabbiata.
"Niente niente..." Dico ridendo. "Solo due che giocavano a fare gli innamoratini perfetti!" a punzecchio un po'.
Il suo sguardo si fa serio "Questa me la paga...Ce lo rimando io al S. Mungo... ma a calci nel sedere..." inizia a dire "Perchè non si trova una ragazza anche lui, vecchio zitellone che non è altro?" borbotta con un'espressione così buffa che potrei scoppiarle a ridere in faccia da un momento all'altro "E poi dai, quante storie solo perchè eravamo per mano...mi assicuravo solo che non gli si ibernassero le dita...ma che pettegoli..." continua a borbottare
"Sei diventata scema..." Dico seria. "Sei completamente partita per Draco, e neanche lo ammetti, muori gni volta che esce, non sopporti la McDowell solo perchè conosce Draco da una vita, e ha un feeling perfetto con lui, e sei gelosa di qualsiasi essere vivente di sesso femminile..." Dico facendo una lista analitica della situazione. "Questo si chiama Amore" le dico sibillina.
"Ma non è vero!" si mette subito sulla difensiva, come fa sempre quando la si colpisce nel segno "Sono gelosa della McDowell e basta, mica di tutte le ragazze che respirano" precisa diventando leggermente rossa "E poi, ohhh amore...su non esagerare..." si innervosisce e so che invece ci ho preso in pieno.
"Ma se muori ogni volta che esco con Draco..." Dico allibita. "Te lo si legge in fronte... a volte usciamo apposta per vedere le tue reazioni!" ammetto divertita.
"Cosa fate? Ma...che razza di amici che siete..." mi guarda risentita "Siete davvero antipatici..." si lamenta, ma non è realmente arrabbiata.
"Ma devi vedere come reagisci.. Una volta ho detto a Draco 'Ho voglia di gelato' e lui ha risposto 'Usciamo, chiamiamo anche gli altri? E io quando ti ho detto esco con Draco..."Comincio a ridere, non riesco a trattenermi."E te hai fatto una faccia, che non ho nemmeno finito la frase, eri marcia, eri incredibile... E da li è nato tutto, a volte facciamo solo delle lunghe passeggiate intorno casa"
"Girate intorno a casa?! E lo fate solo per il gusto di vedere la mia faccia?!" mi guarda allibita "Questa me la paga quel piccolo stronzetto...glielo do io il gelato" si arrabbia "Ma tu guarda...e lo sapete anche, lo fate apposta..." continua poi mi squadra minacciosa "Ma tu non hai niente di meglio da fare con Harry?" mi chiede."Non puoi andarci con Harry a prendere il gelato?" insiste.
"Oh beh... Mamma mia... Draco ormai per me è come un fratello..." Dico sorridente. "Con Harry ultimamente non và alla grande... Penso che si stufato d me..." Continuo a sorridetre. "Quando è che vi dichiarate insomma?" Cambio discorso.
Sembra ignorare la mia ultima domanda "Harry non si è stufato di te Ginny" sorride "magari ha solo bisogno di una svegliata" mi fa l'occhiolino, poi si fa seria "Oh io non mi dichiarerò mai. Che prenda un po' l'iniziativa anche lui ogni tanto. E' lui il ragazzo, mica posso sempre fare tutto io. Io aspetto... tanto tra un po' è Natale" le si illuminano gli occhi "E poi Capodanno" sorride compiaciuta
"Vero.. La Magia del Natale..." Commento. "Insomma se entrambi aspettate chi fà la prima mossa ci faremo vecchi..." La sprono un po', non se ne può piu di questo tira e molla.
"Preditela con lui" mi guarda risentita "Io non ci rinuncio al mio sogno romantico di sentirmi chiedere dal ragazzo se voglio uscire con lui" dice convinta "Quindi vai a rompere i boccini a Draco e digli di darsi una mossa che se no divento vecchia ad aspettare lui e che non posso mica aspettarlo per sempre" sorride.
"Vedrò di dargli una svegliata, con il prossimo gelato..." Rido.
"Sì sì che il Natale si avvicina" ride anche lei "Ma non potete optare per una cioccolata calda? non vi viene freddo a mangiare il gelato?" chiede divertita
"No..." Ripenso alle intere nottate passato con Draco a mangiare gelato e parlare, se solo lo sapesse morirebbe seduta stante. "Ci va bene il gelato..." Infondo io e lui siamo gli outsiders della situazione. Andiamo d'accordo anche per questo...
"Bah contenti voi..." mi guarda poco convinta "L'avete già fatto tu e Harry?" mi chiede all'improvviso.
"Eh?" Chiedo lievemente sconcertata. "No" Rispondo imbarazzata, ma una domanda meno impegnativa no? "Come mai questa curiosità improvvisa?"
"Così..." alza le spalle "Orami è da un mese che state insieme no?" domanda tranquilla, solo per conferma.
"Si un mese e mezzo... Vorrei aspettare il momento giusto, contrariamente a quanto si pensi, io ho aspettato Harry..." Ammetto forse per la prima volta..
"Sì fai bene. La prima volta che lo fai con il tuo ragazzo dev'essere il momento magico e finché non arriva è meglio aspettare" replica con aria un po' sognante "Ok scusa la domanda, è stata un po' invadente vero?" mi guarda pentita
"Se non eri la mia migliore amica, ti avevo schiantato da un pezzo..." Rido, cominciando a rendemri conto che Leyla ha una brutta influenza su me..
"Meglio per me allora" ride "Prometto che finchè non sarai tu a parlarmene, io non tirerò più fuori l'argomento" dice seria e sincera poi torna a guardarmi divertita "Da Minimal ieri ho visto dei completini intimi che sono uno schianto, adatti alle feste...Se ti interessa, io pensavo di comprare qualcosa di nuovo almeno per Capodanno. Come vuole la tradizione..." mi guarda con un sorrisetto malizioso.
"Ci stò, vengo a fare follie con te, grazie al lavoro ho da parte un po' di soldi!" Dico sorridente.
"Benissimo!" esclama tutta sorridente "E vedrai che ci cascheranno ai piedi, tutti e due" ridacchia.

***


Oddio, non mi ricordo. Qual è il modello che mi ha detto la McDowell? Oddio.. FireGat? FireGlow?
“Serve una mano?” La voce del commesso mi fa trasalire.
“Oddio…” Dico spaventata.
“Signorina non la volevo spaventare” dice sorridente.
“Si, più che altro mi servirebbe un miracolo…” Dico guardandomi intorno. Un’intera parete di scope. Solo ora maledico Draco, e il suo non essere venuto con me.
“Per quelli non siamo attrezzati, provvederò a comunicarlo alla direzione..” Almeno è un commesso simpatico.
“Mi servirebbe la scopa migliore al mondo, per giocare a Quidditch” Dico rimanendo a fissare la parete.
“FireGlow Lightning 300” Dice guardandomi in maniera sorniona.
“Si esatto, quella voglio…” Dico decisa.
“Ogni suo desiderio è un ordine…” Dice richiamandola con l’Accio.


***

“Cavaliere della Notte…” Dico vedendolo comparire all’improvviso.
“Hey” Sorride debolmente.
“Hai disertato a parecchi incontri notturni…” Gli faccio notare un po’ accigliata.
“Ma non hai di meglio da fare con Potter te?” Scherza tirandomi una forchettina.
“E te?” Domando tirando fuori il dolce dal Freezer.
“Io purtroppo no…” Esclama scuotendo la testa, e tirando verso di se lo sgabello, per poi sedersi.
“Neanche io” Dico imitando i suoi gesti.
“Allora, che mi racconti?” Chiede attaccando la torta per primo.
“Ho visto Leyla” Dico cosi giocherellando con la mia posata. Lui si blocca. Mi guarda con fare interrogativo ma severo. “Le ho chiesto di  insegnarmi ad andare sulla scopa…” Dico come se niente fosse. Lui non parla, il suo sguardo è diventato quasi truce. “Ha detto, che se ho avuto il fegato di chiederle questo, forse avrò il fegato di seguire le sue lezioni…” Continuo fissandolo.
“Ginevra…” Riesce a dire.
“Draco, veramente…”
“Ginevra…”
“Si ok, so come mi chiamo… Ma ho bisogno di imparare, non voglio darla vinta agli Auror, non voglio smettere, mi piace, e poi non potrei mai correre io, starei in coppia con Ian..” Dico per tranquillizzarlo.
“Non ti permetterei di andare con nessun’altro, al massimo, anzi no, solo con Leyla” Dice sibillino.
“Mi ha raccontato cosa è successo…” Dico senza rifletterci, il suo sguardo si vela di malinconia. So che gli manca correre, lui non è un tipo dalla rinuncia facile. E so anche che gli brucia ancora quello che è successo.
“Ah” Dice distogliendo lo sguardo dal mio.
“Eravate molto legati vero?”
“Si” Sospira. “Senti, Harry come ha reagito alla proposta di passare le vacanze da me?” Cambia discorso.
“Dopo qualche lamentela ha ceduto… In questo vi assomigliate! Siete due brontoloni!” Dico divertita.
“Spiritosa..” Mi dice indicandomi con il cucchiaino.
“Ahahahaha” Rido.
“E a casa tua?” Chiede subito dopo.
“Oh, mia madre ne ha fatto una tragedia greca!” Dico esasperata. “Mio fratello non mi rivolge la parola, e mio padre ha detto che devo pensare a divertirmi!” Concludo sorridendo.
“Beh, meglio di quanto mi aspettassi… Lo sapete si che c’è Leyla?” Chiede serio.
“Si certo, lei sa che ci siamo noi? Questa dovrebbe essere la domanda…”
“Si lo sa” E perché non mi rassicuri? Perché non mi dici che è felice? Chiedo scioccamente tra me e me.
“Poi ultimamente ci vado d’accordo” Beh in qualche modo.. “Mi stà insegnando ad andare sulla scopa…”
“Ginevra..” Esclama tra l’irritato e lo stupito.
“Draco…” Non sono di cristallo, non sono una stupida bambina.
“Mi raccomando fai attenzione, ci devo parlare con Leyla?” Chiede mostrandosi protettivo.
“No tranquillo va tutto bene, ha superato la fase insulti, ora c’è quella di sfinirmi con mille esercizi” Dico divertita.

 


Graffiato Da : WeasleyGinevra

commenti


Date: sabato, 28 ottobre 2006

Time: 21:43
In: ricordi, cose da fare, pazzie

Troppe cose da fare, e troppo poco tempo per farle. Penso tra me e me appoggiando una pila infinita di libri sulla mia scrivania. Grazie a dio ne Luna nell’altra sono in camera, posso stare in pace!

“Cara Mamma e Caro Papà,
Non sapete quanto è difficile per me scrivervi queste righe. Ma vi voglio semplicemente ricordare che vi voglio bene, e che non mi avete mai fatto mancare niente. Siete stati genitori fantastici, e non vi dovete rimproverare assolutamente niente. Se leggete questa lettera vorrà dire che le cose non sono andate come desideravo, e prima che scoppi il caso ‘Leggenda Ginny’ e i fatti vengono storpiati, vi scriverò io come andranno le cose.
Harry Potter, il grande, illustre, dolce, simpatico, affettuoso ecco non è più lui. Come ben sapete Nicholas l’ha generato, ed ora lo stiamo perdendo per sempre. Ma io non mi rassegno, ho passato questo ultimo mese a cercare un modo, una soluzione, un qualcosa che potesse far tornare Harry come era prima, l’ho trovata! Almeno spero, perché non mi rassegno non mi do per vinta, in questi ultimi anni ne sono successe di cose, dalla rinascita di Voldemort, alla sua caduta finale, e in tutto questo Harry ne è sempre uscito vincitore. Troppe notti ho passato a piangere perché ero in ansia per lui, troppe volte sono stata a guardare mentre lui si batteva per tutti noi. Cazzo! Permettetemi il francesismo, ma lui bene o male è sempre stato il perno su cui la società magica riponeva le proprie speranze! Era lui la leggenda, era lui la speranza uscita dal vaso di pandora. Nessuno ha pensato che un ragazzino di 11 anni cresciuto tra babbani potesse reputare pesante tutto questo? No lui era colui che ha distrutto voldemort a pochi mesi, figuriamoci a 11 anni cosa avrebbe potuto fare!
Ora è il caso che qualcuno faccia qualcosa di concreto per lui, e vi domanderete perché proprio te? Nostra figlia?
Perché io ho amato Potter come si può amare la vita, l’ho amato dal primo giorno, quando è venuto alla tana, con quei capelli spettinati e quel fuoco negli occhi, ho continuato ad amarlo sempre in ogni secondo della mia vita, straziandomi il cuore ogni volta che si ficcava nei guai. L’ho amato come si ama l’aria che si respira, e anche se ormai mi ci sono lasciata non smetterò mai di farlo, non è più solo Harry Potter colui che è sopravvissuto.
Ho parlato, discusso, e litigato violentemente con Lupin, per giorni, e giorni, con il suo aiuto sarebbe stato più facile, stà ancora cercando un metodo alternativo, mi ha fatto promettere di non fare niente, finché non sarà arrivato a un punto cieco, ma logicamente ho mentito. Quindi ditegli che mi dispiace, ma per una volta `la rossa` farà di testa sua!
Ron, Gemelli, grazie per quello che avete fatto, grazie per avermi reso l’ingresso alla scuola più semplice del previsto. Ron soprattutto a te, che ultimamente hai subito delle grandi grandissime delusioni e dolori, stringi i denti e non mollare, sei un ragazzo fantastico! Dolce premuroso e tremendamente imbranato quando si tratta di ragazze, ed è per questo che non devi cambiare di una virgola. Sei il fratello migliore che potessi avere.
Sono sicura che Lupin, beh Lupin vi spiegherà tutto, io vi dico solo che la storia si ripete, il sacrificio per amore è servito una volta, e anche questa volta funzionerà. Stupidi che non ci abbiamo pensato prima, avevamo la risposta davanti agli occhi e non ce ne eravamo accorti…
Vi voglio bene! Addio

Ps: Mi raccomando, so che sarà un duro colpo, ma state vicino a mamma, conoscendola si dispererà, ma non voglio che le succeda qualcosa! ”

Chiudo la lettera, e la infilo in tasca, devo beccare Ron prima che parta. Ma ecco la stessa sensazione di prima un nodo allo stomaco, questa mia vigliaccheria mi fa quasi schifo. Se solo penso che non avrò più discussioni con Luna, o non farò più gare clandestine con la scopa, Ian, Mione, la mia famiglia… Draco..  Avrei voglia di gettare la spugna. Ma poi ecco quello sguardo, quel sorriso quella risata che non sento da tanto tempo. Mi ricordo come se fosse ieri il primo volo con lui. Mi ha preso alla sprovvista, ero piccolina ancora mi ha preso e mi ha messo davanti e con un braccio mi teneva, e con l’altro impugnava la scopa. Io ero in paradiso, volare è stata una delle emozioni più forti della mia vita, e poi a lui piaceva volare, avrebbe passato giorni interi sulla sua scopa, invece ora niente, niente di tutto questo gli appartiene più. E io devo, voglio, restituirgli quello che gli manca.

“Mione!
Non ti arrabbiare, non ti disperare, non fare niente che potrebbe dispiacermi. Come inizio di una lettera è originale vero? Bene, sono qua per dirti che Ti voglio Bene, non sai quanto è difficile scrivere questa lettera. Difficile perché so che un pezzettino di te sparirà, e questo mi addolora.  Sei la mia migliore amica di sempre, con il tuo nervosismo, il tuo modo di fare, la tua curiosità e la voglia di sapere sempre più, mi hai aiutata a crescere, e devo dire che dà te ho ripreso anche la cocciutaggine (già dote naturale della mia famiglia) e la voglia di aiutare gli amici.
Ecco ti scrivo per questo gli amici, ultimamente te Ron e Harry avete vissuto una caduta a piede libero verso il nulla. Stai vicino a  Ron, prenditi gli insulti, lo so che non è giusto ma ha un cuore straziato, ferito e lacerato, si sente solo come non lo è mai stato, e lui anche se non lo ammette ha paura di rimanere solo, e voi siete stati i punti fermi della sua vita.
Ti chiederai il perché di tutto questo, beh semplicemente per il fatto che ho trovato il metodo per salvare Harry! Si lo so, che avrai esultato dicendo ‘Siiii!’ ma ora arriva la parte meno piacevole, quella in cui io devo sacrificarmi, e detta cosi sembra una costrizione, ma non lo è… Io amo Harry, oltre ogni cosa, non lo amo come fidanzato, ma perché lui mi è entrato nell’anima, la soluzione ce l’ha detta lo stesso voldemort… Il sacrificio per amore può battere tutto!
Questa lettera vi arriverà magicamente quando ormai sarà troppo tardi per fare qualcosa, ma prima che la nutti a terra e mi vieni a cercare, voglio che te leggi attentamente quello che stò per scrivere.
Ho baciato Draco, e per qualche giorno ho provato attrazione per lui, presumo fisica non lo so, so solo che ho tradito te la mia migliore amica, non ti so spiegare quale assurdo meccanismo mi sia scattato in testa, ma ho voluto godermi la vita cosi come veniva. E facendolo ho tradito te, e non sai quanto mi dispiace.  Ma tanto non ci sarò più per fare cose del genere, io spero solo di ridare ha Potter una nuova possibilità. Mione prenditi cura di loro, quei due scapestrati che non sono altro, tienili lontani da Nicholas e nanne varie, mi raccomando e tornate quelli di sempre.
Draco, stai attenta anche a lui, ha un cuore d’oro che non vuole mostrare mai, ma ce l’ha, è un ragazzo fantastico, perché nonostante tutto stà imparando a vivere!”

E anche la seconda lettera è chiusa. Sempre più forte questo nodo allo stomaco, anche perché è difficile dare il giusto peso alle cose. Difficilissimo, ogni parola che scrivo sono mille motivi per cui non voglio farlo, ma non posso lo devo a Harry.

“Draco!
Non te l’aspettavi vero? E neanche io, ci stiamo stupendo troppo vero? Ma ho imparato a fidarmi di te, ebbene si Ginevra la Rossa si fida di te, ecco perchè ti stò scrivendo. Finalmente hai la tua seconda Chance, quella che aspetti da un vita. Come prima cosa ti chiedo scusa, se ti ho fatto impazzire tutto questo tempo, sono stata, lo ammetto terribile con te. Ma non ci potevo fare niente mi piaci! Sarà questo tuo lato oscuro che mi attira, ma ti giuro quando ti avevo vicino perdevo ogni inibizione! Ma grazie a Dio ho riacquistato il senno. Ti scrivo anche per dirti che devi stare vicino a Mione, devi starle vicino come fidanzato, perchè io lo sò che gli vuoi piu che bene. Io ho deciso che mi gioco l'ultima possibilità con Potter, e non penso che poi potrò piu stare piu di tanto in giro. Ti affido la mia migliore amica, la sorella che non ho mai avuto. Sò che non mi deluderai Biondo Sexy! Ah eh poi una cosa, Io credo in te, credo che sei migliore di quanto pensi, non lasciar che le ombre del passato possano avere la meglio, e ricorda sempre che dove ci sono le tenebre piu profonde, esiste la luce piu splendente. Ricorda chi sei, e a chi non vuoi assomigliare. Ti voglio bene Draco, te ne ho voluto subito da quando mi hai sorriso sinceramente quel giorno vicino all'albero ricordi? Sai ora posso dirti una cosa, con te mi sentivo al sicuro sentivo che la mia fine non era poi cosi lontana. Draco se non ci fosse stata Mione di mezzo lo ammetto una bella sbandata per te l'avrei presa. Perchè quando sorridi i tuoi occhi assumono le sfumature del cielo, perchè quando ridi liberi un po' di quel peso che ti attenaia l'anima. Quindi prendi il coraggio a due mani e di a Hermione ciò che provi!Anche perchè potrei ripensarci e farti un incantesimo d'amore..."

Chiusa anche la terza lettera. Tiro un sospiro, chiudo gli occhi e prendo l'ennesima pergamena, spero solo di riuscir a sincronizzare bene l'incantesimo, anche perchè non vorrei che si creasse allarmismo per niente. Prendo la piuma, ma la mano si blocca prima di toccar il foglio di pergamena, non sò neanche a chi scrivere, dovrei scrivere a Ian. Poggio la piuma e tiro fuori il libro che ho rubato all'ordine, grazie a dio nessuno se ne è accorto, anche perchè sono tutti presi per Potter e Piton, dio solo sà quanto mi sarebbe d'aiuto in questi momenti qui. Leggo e rileggo quelle poche righe che mi hanno convinto ad andare avanti, quelle righe che mi fanno credere che tutto tornerà come sempre. E questo senso di potere che ho un po' mi piace, sapere che posso salvare la vita di una persona a me speciale, è un qualcosa di indescrivibile.

"Intelligence!
Questa lettera non te l'aspettavi vero? ne abbiamo parlato cosi tante volte che ormai sai tutto, e io non ti scrivo come per gli altri, per dirti quello che succederà, io ti scrivo per dirti GRAZIE. Sò quanto è dura stare con una persona, esserne innamorato quando è disposta a sacrificare la vita per il suo grande amore.Ed è qui che ti voglio dire una cosa. Ian RytherFord io ti AMO, ebbene si, te l'ho detto tante volte ma non ci hai mai creduto pienamente, se tu fossi al posto di Potter non ci penserei due secondi prima di farlo anche per te. La mia vita  equella di Potter sono state intrecciate 8/9 anni fà, e si io lo amo, ma è un amore che và oltre ogni cosa, va oltre tutto, questo non mi ha mai impedito di innamorarmi di te. Dopo Harry sei stato il primo ragazzo che mi ha coinvolto fino in fondo, non ho mai voluto affezionarmi a nessuno realmente, ma con te era tutto diverso. Grazie per aver fatto si che questo accadesse, grazie per non aver detto niente e per avermi appoggiato. Grazie"

“Piccola!”Sento bussare alla porta.
“Hey” Dico asciugandomi le lacrime.
“Hey” Mi dice con un tono di voce dolcissimo, richiudendo dietro di se la porta. Io mi alzo di scatto e corro verso di lui, lo abbraccio con tutta la forza che ho, lui ricambia. Mi prende in braccio e mi stende sul letto.
“Ho scritto la lettera…” Dico abbassando lo sguardo, e fissando il vuoto.
“Allora se decisa a farlo?” Mi dice accarezzandomi i capelli. Io annuisco, non so che dire, che fare.
“Ginny..” richiama la mia attenzione. Alzo gli occhi e lo fisso. “Io sono dalla tua parte” Sorrido.
“Grazie” dico a bassa voce.
“Ehy ragazzina! Poi non è detto che te fallisci, o che un principe azzurro non ti porti in salvo!” Mi dice cercando di rassicurarmi.
“Esatto! E poi voglio vedere come sarà questo principe azzurro…”
“Alto, Moro, con occhi Ghiaccio, un sorriso da favola, indubbiamente intelligente, ironico, simpatico e spericolato!” Dice ridendo.
“Ok quand’è che me lo presenti?” dico ironica.
“Ah si eh” Mi dice facendo il finto arrabbiato.
“Si lo voglio conoscere, perché gli devo dire, che io il mio principe azzurro l’ho trovato, e ce l’ho sdraiato sul mio letto, non potrei volere di meglio”
“Sei adorabile!” mi dice dandomi un lieve bacio sulle labbra.
"Anche te Ian... Anche te..."

"Piccioncini!!!! Ma che fateeeeeee..." Ecco Colin che si butta sul lettone con noi, mi abbraccia da dietro.
"Pirla!"Dico ridendo.
"Ecco perchè ami lui e non me?!"
"Perchè te sei biondo"
"E te sei rossa! Immaignati i nostri figli con i capelli arancioni!"
"Se va beh..." Dico io ridendo, e mi giro veso lui.
"Te non sei impegnato? Leyla Mione e chissà quante altre... Io non voglio essere una tacca sulla cintura, in genere gli altri sono la tacca sulla mia cintura!" Dico scherzando.
"Psssss, Ginny, non vorrei rovinarti la giornata ma c'è Ian dietro di te" Dice scherzando. "Sà non è bello far sapere a una tua tacca che è una tacca" Dice a bassa voce, ma sempre ababstanza alta da farlo sentire a ian.
"Vero... Shhhhh... Magari non ha sentito..." Scherzo io.

"Ron! Ron!" Corro verso di lui, Ian mi stà dietro lo tiro per una mano.
"Hey!" Mi dice squadrando Ian.
"Hey Rooon" Dico con un po' di fiatone. "Aspetta un secondo" Riprendo fiato. "Volevo darti una cosa"
"Cosa" risponde secco lanciando un'occhiata a me e una Ian, che mi cinge la vita da dietro.
"Una lettera da dare a mamma e papà dopo la festa in spiaggia"
"Ah va beh" E continua a fissare Ian.
"Ron lui è Ian" Mi giro verso di Ian staccandomi da lui. "Ian lui è Ron il mio fratellone"
Ian gli porge la mano. "Piacere"
Ma Ron lo fissa e basta, riducendo gli occhi a due fessure.
"Ron!" Gli dico rimproverandolo. Lui mi guarda e se ne và.
"Scusalo"Dico guardando Ian.
"Pure io sarei geloso di una come te" Mi dice prendendomi per mano.

La mia mano è sulla gamba di Draco. La mia mano è sulla gamba di Draco. La mia mano è sulla gamba di Draco. Lui con la punta delle dita sfiora delicatamente la mia spalla,e questa cose devo dire che mi intriga, anche parecchio. "Hey" gli dico di avvicinandomi al suo viso, ma continuando a fissare la band. "Ma sai una cosa?" Lui scuote la testa fissando un punto non ben definito difronte a lui. "Mi piacerebbe finire il discorso di oggi" Dico ridendo e tornando al posto mio. Guardo con la coda dell'occhio Hermione e la Usurpatrice di posti letto che chiaccherano amabilmente, la brigata è sparsa qua e là, sopratutto intorno a Ray Leyla Millicent e Finn. E io ho la mano sulla gambia di Draco, e devo dire che le sue carezze cominciano a darmi gusto. Io mi alzo di scatto, e chinandomi per prendere la borsetta, mi avvicino all'orecchio di Draco "Smateriallizati dietro al Pub, tra due minuti" per poi andare da Mione, per dirgli che vado a trovare Ian, che stà studiando. Esco dal pub respirando l'aria fresca.
"Allora?" Mi dice guardandosi intorno. "Che c'è?" Dice passandosi una mano tra i capelli. Io cammino verso di lui camminando come una gattina, appoggio una mano sul suo petto, e mi avvicino a lui, gli dò un lieve bacio sulle labbra, e afferro la megliatta, delicatamente lo trscino verso il vicolo buio dietro il Pub, lo sbatto non tanto violentemente al muro e mi avvicino di nuovo al suo viso. "Allora Malfoy... Che vogliamo fare?"
Mi guarda con un sorrisetto di sfida e malizia allo stesso tempo. "Tu cosa proponi?" chiede con voce suadente, posandomi le mani sui fianchi e attirandomi un po' di più a lui.
"Di divertirci" Dico appoggiandomi completamente a lui, e infilando una mano sotto la sua maglietta. "Hai qualche idea?"
Solo dopo qualche secondo di smarrimento sembra accorgersi che qualcosa è cambiato. Si stacca da me quel tanto che gli basta per guardarsi intorno "Ma questa... è camera tua" è più un'affermazione che una domanda, la sua "Intraprendete Weasley, non c'è che dire" sorride malizioso, lasciandomi andare e osservando la stanza.
Afferro velocemente la bacchetta, e tramite un incantesimo silenzioso (dio benedica il principe mezzosangue) incanto tutta la stanza e la porta, nessuno potrà entrare così. Sciolgo i capelli scuotendo lievemente la testa, e guardo maliziosamente Draco. "Te e io... Il resto del mondo fuori"
"Per quanto mi riguarda.... in questo momento il mondo può restare fuori per sempre..." mormora suadente, avvicinandosi di nuovo a me, lentamente, molto lentamente, come a voler studiare la situazione.
"Non è che sei ubriaco?" Chiedo ridendo, cominciando a slacciare uno a uno i bottini della camicia, mi allungo verso il collo e comincio a dare piccoli baci.
Non si scosta, anzi sembra intenzionato a lasciarmi fare "Forse... un poco" risponde alla mia domanda, tornando a posare le mani sulla mia schiena, lasciandosi baciare il collo. "E tu? ubriaca?" mi chiede poi a un tratto.
"No Malfoy... Lucida... Estremamente Lucida" Dico guardandolo negli occhi, e spingendolo delicatamente verso il letto. Una volta sopra al letto, lui indietreggiando arriva fino ai cuscini appoggiandosi allo schienale. Al quel punto mi metto in ginocchio infondo al letto, e gli dedico uno spogliarello degno di una Sharon Stone in nove settimane e mezzo.
Incrocia le braccia dietro la testa, sistemandosi più comodamente. Un sorriso indecifrabile gli increspa le labbra, mentre mi guarda. Resta in silenzio, forse per paura di rovinare l'atmosfera con frasi stupide.
Io gattono verso di lui, lo osservo ed è veramente bello, sexy ha un qualcosa che lo rende magnetico. Ma mi viene da ridere, non sò trattenermi scoppio buttandomi sul letto supina, continuo a ridere senza fermarmi.
Si sposta per potermi guardare in faccia. E' perplesso, parecchio perplesso "E ora perchè ridi?" mi chiede curioso, inarcando un sopraciglio.
"Ahhhh non inarcare il sopracciglio Malfoy, che potrei realmente saltarti addosso" Dico trattenendo le risate. Mi tiro su alla sua altezza, gli sono praticamente di fronte. "Draco, sai che ieri ci saremmo scannati senza problemi?" Dico baciandolo sulle labbra. "Insulti e schianti a tutto andare..." Dico ri-banciandolo un'alta volta. Con gesto fulmineo gli tolgo del tutto la camicia e lo osservo, passo la mano leggera sul suo petto giocherellando con le unghie. "E guarda ora dove siamo" Dico dolcemente sorridendo.
Rimane immobile, in silenzio, senza smettere mai di guardarmi. Si lascia baciare senza protestare, sorride appena alle mie parole, lo sento rabbrividire al mio tocco sulla sua pelle nuda del petto.Ricambia il sorriso conla stessa dolcezza, insolita per lui. "Siamo dove vogliamo essere, Ginevra" mi sussurra, attirandomi a lui e baciandomi con passione.
Mi lascio trasportare da quel bacio. Chiudo gli occhi e ci metto tutta la passione di cui sono dotata. "Malfoy, ne sei sicuro? O lo fai per ripicca... Guarda che Mione non è andata assolutamente con Colin" Dico sospirando, al passaggio delle sue mani sul mio corpo. Non voglio rovinare un'amicizia per niente.
Lo sento allontanarsi da me. Ora il suo sguardo si è fatto serio "Non mi interessa di quello che fa la tua amica" nella sua voce posso notare una nota di incertezza "E non lo faccio certo per ripicca. Credi che se avessi voluto non avrei potuto fare il bis con lei?" mi chiede con semplicità, ma non si aspetta una mia risposta "Io sono sicuro, Ginevra. Ma tu? Perchè lo stai facendo?" mi chiede tradendo un'insolita dolcezza in quella voce sempre fredda e sarcastica.
"Io? Perchè lo faccio?" Bella domanda, perchè voglio vivere la vita fino all'ultimo secondo. "Perchè Draco mi piaci" Dico semplicemente con estrema doclezza. "Mi piace quella tua aria da strafottente quando invece non lo sei, quel tuo mostrarti cosi sicuro, quando ti sciogli in un sorriso con una semplice carezza..."
E' rimasto spiazzato dalle mie parole. Evidentemente non se le aspettava. Si morde appena il labbro inferiore, sembra pensieroso     . Mi fa poggiare la testa sul suo petto, accarezzandomi dolcemente i capelli. Mi da un bacio sulla testa "Sai una cosa? Riesci sempre a farmi stare bene... in un modo o nell'altro" mi fa alzare la testa verso di lui. lo vedo chinarsi su di me per darmi un nuovo bacio questa volta più dolce.
Io chiudo gli occhi, forse è il bacio piu dolce che ci siamo mai dati. "Anche te mi fa stare bene, non lo avrei mai detto, ma mi sento al sicuro quando stò con te.."Dico con un po' di stupore nelle mie parole. "Sai Mione è fortunata" Dico con un velo di tristezza a volte. "Sai perchè è fortunata? Perchè quando chiuderai il tuo maledettissimo orgoglio dentro un cassetto, e deciderai di aprirgli il cuore, lei sarà al sicuro con te..." Dico sospirando. Lo stringo a me, accostandomi a lui il più possibile aspettando una sua reazione.
Lo sento sospirare appena, mentre mi ascolta in silenzio. Mi stringe dolcemente, ma con fermezza a lui, continuando conuna mano ad accarezzarmi i capelli. Lo sento posare la guancia sulla mia testa "Anche Harry sarebbe fortunato ad avere te.... mi dispiace di non essere riuscito ad aiutarvi come mi aveva chiesto Hermione" sussurra dispiaciuto, sfiorandomi la fronte in un lieve bacio.
"Harry è storia passata... E anche se non lo fosse, la devo far passare" Dico rassegnata. "Sai che ti dico Malfoy? Mi piaci si!" dico sorridendo.
Mi guarda stupito "Stai dicendo davvero?" mi chiede serio "Sì probabilmente non stai scherzando" si ferma un istante "Sai Weasley, credo che anche tu stia iniziando a piacermi" sorride, portandomi una ciocca di capelli dietro l'orecchio, aspettando la mia reazione.
"Vedi andiamo d'accordo anche in questo"  dandogli un ultimo bacio, per poi scansarmi da lui. "Dai rivestiti e torna al Pub, altrimenti daremo troppo nell'occhio" la mia voce è allegra, ma i miei occhi tradiscono il resto, sono tristi, sono delusi e amareggiati, perchè infondo tra le sue braccia mi sentivo al sicuro, quando stò con lui sento che la fine non è poi cosi vicina.
"Vuoi lasciare tutto così? A metà?" mi chiede perplesso. Mi guarda attentamente "Ginevra, qualcosa non va? Perchè quest'aria triste?" si riavvicina a me, posandomi un dito sotto il mento per alzarmi il volto in modo da potermi guardare negli occhi "Ho detto qualcosa di sbagliato?" sembra preoccupato.
"Draco, non hai detto niente di sbagliato... Anzi è tutto stranamente perfetto... quasi magico" dico tentando di sorridere. "Ed è per questo che mi tiro indietro, la nostra alchimia, la nostra sintonia... Tutto questo non deve essere destinato a me,ma a Hermione, è lei che si merita te..." Dico semplicemente, mordendomi un labbro per non piangere.
Scuote la testa sospirando affranto "Io non ti capisco. Perchè dici che tutto questo dev'essere destinato a Hermione? Con lei non ho mai raggiunto una complicità, un'intimità come con te adesso, e dopo solo un giorno... cosa ti fa credere che lei meriti uno come me, quando potrebbe avere tuo fratello ad esempio, che la ama di sicuro" mi guarda negli occhi ludici "Oh no, non metterti a piangere....Mi guarda preoccupato, poi mi stringe forte a lui "Anzi forse se piangi è meglio, se ti va di farlo. Le lacrime sono la scorciatoia per il sorriso, mi hanno detto una volta, sai? Sfogati e starai meglio" mi stringe ancora un po', con dolcezza,  riprendendo ad accarezzarmi i capelli
Ecco quella sensazione di sicurezza, ecco che vorrei fermare il tempo. "Grazie Malfoy, Grazie" Dico sussurrando piu a me che a lui. Mi scosto quel che basta per fissarlo "Dovevamo conoscerci prima" Dico sorridendo. Non ho pianto, non deve vedermi fragile, altrimenti sul mio letto, su quel letto perderò anche la mia migliore amica.
Sorride anche lui "Hai ragione, avremmo dovuto conoscerci prima, forse" mi prende il volto tra le mani e mi da un ultimo, dolce bacio "Si vede che il nostro destino è un altro" mi scombina affettuosamente i capelli, prima di alzarsi dal letto e afferrare la camicia per rimettersela "Non darti per vinta con Potter, Ginevra" si abbottona la camicia "Non se è lui il ragazzo che avresti voluto con te . Quando ci siamo rivestiti entrambi mi allunga la mano "Vieni con me, torniamo insieme al pub, poi entriamo separati, ma non mi va di lasciarti qui... a meno che tu non voglia restare un po' da sola" mi propone gentilmente.
"No Draco, stà sera avrei voluto, e voglio te"Sono sincera, non voglio mentire anche a lui. “Purtroppo però Hermione è la mia migliore amica, non potrei fargli cosi male.” Abbasso lo sguardo. “Ma sappi che io volevo te stà sera, solo ed esclusivamente te, Dio sa solo quanto” Dico prendendogli la mano.
Mi stringe la mano, avvicinandomi a lui "Anch'io avrei voluto te stasera, ma chissà, forse è stato meglio così..." mormora. "Torniamo al pub?" mi chiede tranquillamente, accennando un sorriso.
E co ci smaterializziamo sul vicoletto buio del pub.

Ian mi ha fatto una bella sorpresa a venire a prendermi la pub. Io pensavo che fosse andato a dormire. Lo guardo camminare al mio fianco, stando attenta a non sbattere contro qualche palo.
"Eccoli i piccioncini!" Sento una voce provenire dalla mia destra, e vedo un tizzone di sigaretta rotolare dalla mia parte. "Ma che teneri!" Dice ironicamente la voce. Facendo qualche passo avanti.
"Ah... Sei te Harry" Dico sospirando, non sò se dal sollievo o per cercare di smorzare questa brutta sensazione che ho addosso.
"Stupeficium!" Dice puntando la bacchetta verso Ian, che cade a terra.  Io guardo Harry, poi Ian, per tre/quattro volte di seguito, senza dire niente, allibita.
"Ma sei stupido?" Dico inarcando il sopracciglio.
"Beh? Che vuoi da me?" Dice con quell'aria di strafottenza che ormai padroneggia a dovere.
"Io? Io? Io?" Dico incredula sgranando gli occhi.
"Te! Te! Te! Ah aspetta...Si TE che vuoi da ME" Dice ghignando.
"Perchè vai a finire sempre a schiantare le persone che stanno con me?" Dico cercando di mantenere la calma, cerco di vedere come sarà tutto da qui a una decina di giorni, perdonando Harry di ogni cosa.
"Per due motivi... UNO è che te stai con tutti, quindi non è difficile.... DUE perchè si, non ho bisogno di spiegarti niente a TE." Mi dice, le sue parole sono pugnalate dritte al cuore.
"Sei impossibile! Parlare con un MULO è piu efficace!" Dico scuotendo la testa.
"Si che parlare con te invece..." Dice ironico incamminandosi via. Io mi giro verso di lui, e stò per urlargli qualcosa, apro bocca ma non esce nessun suono. Richiudo la bocca, e scuoto la testa.
"Innerva" Dico puntando la bacchetta verso Ian.

Dopo una breve chiaccherata con Ian torno a casa, decisa a scrivere la lettera piu importante quella per Harry. Se il mio sacrificio, anzi no, non mi piace chiamarlo cosi, il mio aiuto non sarà vano, e lui torna quello di una volta, certamente avrà qualche difficoltà ad accettare quello che è successo. Mi metto sul letto con la pergamena in mano, e la piuma sul cuscino, ma non ci riesco, non ora.

Ps: Dato che la lettera per Potter è veramente lunga ho deciso di postarla nel prossimo post (perdonatemi il gioco di parole) e ho deciso di inserirla proprio all'inizio, per me quella lettera è importante (Per me Ginny, non per me Jù) Sono stata spiegata? XD
Ps: Se Mione non stesse con Draco Draco sarebbe di proprietà privata di Ginevra! XD

Ps: Le lettere verrano recapitate magicamente appena Ginny comincerà il sacrificio, tranne quella per Ron, che l'ha consegnata a mano!


Graffiato Da : WeasleyGinevra

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*Descrizione*

Questo diario fa parte del gioco di blog MAgical Future, dedicato alla saga di Harry Potter e ambientato nel futuro. Tutto quello che viene scritto è assolutamente inventato e per nulla legato a quanto narrato da J.K. Rowling nei suoi libri. Persino il personaggio è inventato, anche se le foto che ho usato sono di un'attrice realmente esistente, Alyson Hanningany.

*Carta d'Identità*

Ginny si è iscritta al primo anno del College di Magia, al Corso di Lettere e Filosofia Magica. Ma dopo qualche mese ha capito che non è la sua strada, abbandonato il corso a intrapreso la strada per diventare Auror. Riscquote molto successo tra i ragazzi della Candice, ha avuto parecchi flirt, ma nessuno di realmente importante, o non ad arrivare a fargli dimenticare Potter, già il migliore amico del fratello, colui che è stato sempre nel suo cuore. Ha avuto con lui una relazione, ma per via di varie vicissitudine si sono lasciati, ma lei non lo ha mai dimenticato. Orgogliosa, caparbia e tagliente la rossa tutto pepe se la sà cavare bene nella vita. Ha appena lasciato il babbano con cui si è messa circa sei mesi fà, non fà per lei, rimane sempre affascinata dal mondo dei babbani, ma frequentarne uno è una cosa totalmente diversa. Subito un'altro pretendente si è fatto vivo, si chiama Ian Rutherford, un corvonero al 6° anno, alto moro con occhi cerulei, con lui ci si trova molto bene, è inteligente dolce e romantico, anche se non è Harry, ma si è messa intesta di voltare pagina sopratutto dopo gli ultimi avvenimenti. Dopo che Potter ha tentato di uccidere il fratello ha come un sentimento di repulsione che contrasta fortemente con l'amore e l'attrazione che prova per lui. Tenace e orgogliosa difficilmente demorde quando una cosa la interessa. Non si fida molto degli ex-serpverdi, una cosa ha imparato che nessuno cambia del tutto, e che chi nasce tondo non muore quadrato.

+CaTeGoRiE+

amore
ballo
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harry
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*loading* Grazie ^^

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oggi
settembre 2007
dicembre 2006
ottobre 2006

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