
Date:
sabato, 28 ottobre 2006
Time:
21:44
In: amore, ballo, ian
Ecco a voi il post della festa. Le parti in grassetto, sono dei racconti scritti in terza persona. Come se ci fosse un narratore che racconta gli avvenimenti della festa, e spiega un po’ di cose.
Invece le parti in corsivo, sono invece riflessioni di Ginny,ho preso ispirazione anche da film, ma poi le ho modificate da me.
Mi guardo allo specchio ho la bacchetta in mano per gli ultimi ritocchi. Ho un vestito viola con delle sfumature viola, semplice. Il top a fascia, larga, senza maniche ne bretelle, la gonna lunga cade svasata fino a toccare terra, ha due spacchi laterali che partono dalla coscia. Ho un paio di sandali con l’allacciatura alla schiava. Mi osservo allo specchio e sono orgogliosa, anche se, immagino già tutti gli abiti sfavillanti che ci saranno alla festa.
Con un tocco di bacchetta mi sistemo i capelli, li ho accorciati, ora arrivano quasi alla fine dell’orecchio, e li ho fatti tutti con le punte rivolte verso l’alto.
Eccoli tutti sulla spiaggia, come 150 anni fa. Tutti i ragazzi della Candice riuniti per il gran falò d’estate. Una notte magica, una notte sotto le stelle rivelatrici di magia. Si possono sentire le risa, le canzoni i sospiri fino al mattino. Tutti sanno che questa serata è particolare, il mare, le stelle, la musica. Questa tradizionale festa è sinonimo di divertimento e spettacolo. Alle 21.00 è previsto l’arrivo di tutti, e l’accensione dell’enorme falò al centro della spiaggia, tutti in abito da sera, alle 23.00 cominciano gli spettacoli organizzati dagli studenti stessi. A mezzanotte il grande falò diventa di un blu acceso, e gli abiti da sera spariscono per lasciare spazio ai costumi da bagno. Il classico bagno di mezzanotte.
“Hermione!” esclamo stupita.
“Ginny!” Dice girandosi sorridendo.
“Ma wow!” Esclamo osservando la mia migliore amica.
“Grazie!” Dice arrossendo lievemente e sistemandosi un ciuffetto di capelli dietro l’orecchio. È veramente bella, ha i capelli raccolti con una crocchia alta, lascia cadere qualche ciocca, tutto coronato da un piccolo diadema. Distolgo lo sguardo da Hermione, e guardo il suo cavaliere, per un attimo spero con tutta me stessa che sia Colin, ma invece no.
“Malfoy” Dico inclinando la testa verso sinistra e sorridendo.
“Ginevra” Mi dice ricambiando l’inchino con il capo.
“Inteligence!” Esordisce Hermione dando due baci sulla guancia a Ian, che intanto mi tiene stretta a se. Io e Draco intanto ci osserviamo, silenziosi io sorrido debolmente, non posso fare altro quando il mio sguardo incrocia i suoi occhi.
Ci incamminiamo tutti e quattro verso la spiaggia, noto Hermione che stà notte è veramente bella come una stella, e quel senso di inadeguatezza un po’ di fa sentire.
“Oh ecco Cindy” Dice Hermione sorridendo.
“Oh che bello!” Commentiamo ironici io e Draco contemporaneamente, per poi scoppiare a ridere insieme.
“Cindyyy!” La chiama Hermione sventolando la mano.
“Ho improvvisamente sete!” Dice draco toccandosi la gola.
“Si pure io!” Dico al volo.
“Ragazzi…” Ci rimprovera Mione.
“Torniamo subito!” Dico dando un bacio sulla guancia a Ian, e spingendo Draco per la schiena.
“Sempre in mezzo quella!” Dico appena voltiamo l’angolo.
“Eh si!” Dice lui guardandosi alle spalle. “Sei bellissima stà sera!” Dice mentre ci addentriamo nella pineta. Mi muoiono le parole in bocca, non me lo sarei mai aspettata.
“G-Grazie Malfoy!” Dico girandomi verso di lui. “Neanche tu sei niente male” ironizzo io.
“Lunghi” Dice fermandosi vicino a un pino.
“Lunghi cosa?!” chiedo fermandomi. Lui si appoggia alla corteccia dell’albero, si scansa con un gesto automatico una ciocca di capelli scivolata davanti alla faccia.
“I capelli.. ti stanno meglio lunghi” dice aspirando un lungo tiro di sigaretta.
“Ah” Dico inarcando il sopracciglio.
“Beh che sei diventata permalosa Ginevra?!” Dice stizzando la cenere a terra.
“No no, non pensavo che ti fossi accorto della differenza!” Dico sedendomi su un piccolo masso.
“Si dovrebbe essere cechi!” Mi dice sorridendo.
“Oh beh, sinceramente io pensavo che te lo fossi!” dico accavallando la gamba, e senza volerlo la gonna è scivolata leggermente verso l’esterno, lasciando cosi scoperta la pelle.
“Grazie!”
“Prego! Non c’è di che!” Dico facendogli la linguaccia.
“A parte gli scherzi Ginevra..”
“Che c’è?”
“Niente!”
“Beh che mi prendi in giro Malfoy?” Dico ridendo. Lui scuote la testa sorridendo, e butta a terra la sigaretta spegnendola con il piede.
“No” Dice continuando a camminare nella pineta per raggiungere il pub all’aperto.
“Sai che il bianco ti dona?!” Dico appoggiandomi al bancone del pub.
“Grazie!” Mi dice sorridendo.
“Eccovi!” ci viene incontro Ian. “Ma dove eravate finiti?!”
“Scusaci Ian, ma la TUA ragazza…” dice Draco guardandomi. “Ha un pessimo senso dell’orientamento”
“Si perché te? Hai la bussola magica incorporata vero!”
“Drago!” Arriva la brunetta tutta sorridente.
“Lindy!” Fa un cenno con la testa.
“Ginny..” Mi saluta, e io ricambio con un gesto della mano, prima di prendere Ian e trascinarlo via.
“Perché sento, che se stai con quella ci va a finire la litigata?!” Mi dice incamminandosi verso il grande falò.
“Perché ha preso il letto di Blaine..”
“Ma amore… Blaine, ormai…”
“Si lo so, ma ancora non mi và giu, e poi ha fatto subito comunella con Hermione, che per inciso è la mia di migliore amica!” Dico guardando a terra.
“Sai che a volte sei un po’ troppo gelosa?!” Dice appoggiandosi a un albero.
“Io?” Dico sbattendo gli occhi.
“Si te!” Io sorrido, perché è vero. “Pensi che non mi accorgo di niente? Ginny sei fenomenale… Hai una dolcezza dentro infinita, e quando sei gelosa di qualcuno cominci a tirar fuori la parte più odiosa di te, quella che assomiglia molto alla poison girl!” Mi dice ridendo.
“Ehhhhh? Io? Alla McDowell assomiglio?” Chiedo sgranando gli occhi.
“No no no, te sei umana, ma dico che quando qualcuno ti tocca qualcosa a te caro diventi quasi impossibile! Come quella Cindy!” Mi dice abbracciandomi.
“O, come Phoenix vero?” Gli chiedo guardandolo negli occhi.
“Ma lei è solo un’amica… è uno dei pilastri della brigata!” Mi dice dandomi un lieve bacio sulle labbra.
Eccoli tutti davanti al palco, e come ogni anno gli Anti-Inflamatory aprono le danze della festa. Il gruppo stà dando il meglio di se, Alicia abbandonerà presto i suoi compagni per un viaggio in Giappone, quindi vogliono tenere alto il nome della band per l’ultima serata ufficiale del gruppo.
Tutti i ragazzi sono davanti al palco a danzare ridere e scherzare, sembra quasi per una sera che non esistono mezzosangue e puro sangue, non esistono le casate. Per una sera tutto è quasi normale.
Poco più lontani dalla folla, ci sono due ragazzi, che cominciano a essere complici del loro rapporto. Lui l’abbraccia per la vita, lei con la schiena appoggiata sul suo petto si muove a tempo di musica. Sorridono entrambi finalmente si sono trovati, sono riusciti ad andare oltre all’orgoglio e la paura di vivere le proprie emozioni. Draco e Hermione, la notte e il giorno, l’impulsivo e la riflessiva, colui che usa la bacchetta, e colei che preferisce leggere un libro. Un’amicizia impossibile che come in ogni favola si è trasformata in amore. Esitante si, ma pur sempre reale. Lei vestita di nero, lui di bianco, sono una coppia come tante in questa sera, ma si può notare che nei loro occhi ci sia una luce strana.
“Hey! Rossa! Intelligence!” è Colin che ci chiama.
“Legacy!” Dico andando a salutarlo.
“Venite, dai, siamo tutti là..” E ci indica un punto alle sue spalle, dove un gruppo di persone è chiuso a cerchio.
“Andiamo?” Mi dice Ian mettendo un braccio sulle mie spalle. Io annuisco sorridendo.
Non sono riuscita a vedere molto, pare che una ragazza sia rientrata da New York, e deve essere un pezzo grosso della brigata! Prima Finn, poi Leyla, e poi l’ultimo arrivato l’hanno saluta con grandi baci e abbracci, guardarla in quella maniera la McDowell sembra quasi umana, finché non la fissi negli occhi, e li vedi che un’anima non ce l’ha.
“Fai attenzione!” Mi dice Millicent urtandomi.
“Hey!” Protesto io.
“Hey cosa?” Si gira verso di me guardandomi male.
“Sei te che devi stare attenta?”
“Ah si?” Mi chiede stupita. Io non so se mi sono prese le manie suicide, ma non glie la voglio far passare sempre liscia a quella là.
“Si!” Dico seria.
“Ah ecco..” Mi dice guardandomi con aria da superiore.
“Mal..”
“Scheggia!” Mi interrompe Ian. “Dai, è tornata Hecate… non mi sembra il caso di duellare..” Dice parandosi davanti a me.
“Intelligence, non ci sari sempre a difendere la pezzente!” Dice guardandomi malissimo, per poi andare in mezzo al gruppetto che si è formato intorno a Hecate, cosi si chiama, Hecate… E prevedo anche con lei dei guai.
“Ian!” Lo rimprovero subito.
“Ginny per favore..” Mi dice serio. “Non giocare con il fuoco che poi ti scotti!” Mi dice facendo le spallucce. Maledetto idiota. Tanto che cambia? Tra meno di una settimana non ci sarò più! Ma ecco che alzo gli occhi al cielo e vedo partire i fuochi d’artificio, domandandomi il perché, ancora non è mezzanotte. Ma cominciano a prendere forma, ecco che riconosco qualche volto, Finn, Colin, Leyla, la ragazza di nome Hecate, e Millicent. Sono scene tratte dalla brigata. Si vede Finn saltare giù con Hecate, Hecate e Leyla che stanno ridendo e scherzando insieme, Finn che si è preso una torta in faccia da Hecate. Comincio a ridere, a volte vorrei avere anche io dei legami cosi indissolubili, pensavo di averlo con Hermione, ma ora lei è tutta presa da Cindy e da Draco. I fuochi durano una decina di minuti, e sono stati bellissimi, vedo Hecate e Leyla e Ray parlare insieme.
Ian stà facendo il cretino con Finn e Colin, con lo sguardo cerco gli altri, e vedo Hermione e Draco poco più lontani, stare abbracciati e ridere e scherzare.. Stanno veramente bene insieme, ed ecco quella morsa allo stomaco che mi prende fitta. Non so neanche io il perché, forse per con Draco ho scoperto un legame che mai avrei creduto possibile. Decido di andare a prendere qualcosa da bere, per riuscire a far andare per il verso giusto questa serata.
Sono al pub sulla spiaggia, è un po’ più piccolo di quello in pineta, ma non mi interessa, ordino una wodka strangolatrice doppia. E la bevo tutto di un fiato, chiudendo gli occhi. Mi giro per tornare alla festa e sbatto con un qualcosa di duro, ma non come un albero.
“Accidenti!” Protesto.
“Hey!” Mi sento dire, da una voce maschile. Alzo gli occhi e riconosco Dr. Rock. Sgrano gli occhi e lo fisso. “Tutto bene?” Mi chiede guardandomi.
“Si!”
“E cosa hai allora?” Mi dice osservando la mia faccia sconvolta.
“Cosa è cosa?” Chiedo cercando di rimanere calma, ma guardando ogni tanto alle sue spalle, per vedere se arriva qualcuno.
“Cos’è quello sguardo di chi ha il terrore di parlare con me.” Dice ridendo, ma non c’è niente da ridere, mi sono scontrata mille volte con Leyla e non avevo mai fatto niente, e se mi becca a parlare con il suo fidanzato mi ammazza.
“No niente!” Dico arrossendo lievemente. Lui inarca il sopracciglio e mi fissa.
“Beh, prima che arrivi qualcuno, è meglio che vada! È stato un piacere conoscerti!” Dico quasi ridendo, una frase più idiota non la potevo neanche dire!
“Piacere Ray!” Mi porge la sua mano.
“Ginevra, Ginny!” Dico stringendo la sua mano.
“La rossa vero?”
“Dr. Rock giusto?” Entrambi annuiamo.
“Bene ora vado!” Dico cercando di sbrigarmi, ho visto Oliver, quindi intorno ci dovrebbe essere anche Millicent, e per quanto possa essere simpatico lo Yenkee, non voglio essere schiantata questa sera.
È mezzanotte. L’ora magica per eccellenza. Il grande falò muta il suo colore e diventa di un blu acceso, due ragazze inaugurano la festa con uno spettacolo di fuoco. Leyla e Daphne cominciano a danzare circondate dalle fiamme, uno spettacolo che incanta. È lo spettacolo che precede il grande bagno di mezzanotte. Si muovono a ritmo di una musica tribale melodica, sono loro le reginette della serata, coloro che hanno avuto per 3 anni di fila avuto l’onore di presiedere questo spettacolo. Ogni anno un tema diverso.
“Ma è fredda!” Protesto io infilando un piede dentro l’acqua.
“Ginny daiii!” è Hermione che mi chiama.
“Si una parola! È gelida!” Dico rimanendo a un metro dalla riva. Ma ecco che sento una doccia di acqua gelida provenire dall’alto, come se una nuvola avesse scaricato su di me tutta l’acqua. Mi giro istintivamente, e vedo Potter che se la ride di gusto.
“Maledetto!” Dico digrignando i denti.
“Cosi la smettevi di fare la scenata!” Mi dice ridendo.
“Entra te, no?” Lo provoco, e lui comincia a camminare tranquillamente in acqua, senza fare nessun frizzo per la temperatura. Quando arriva alla mia altezza, mi prende per un braccio e comincia a tirarmi via. Io protesto, cerco di ribellarmi, ma comincia a farmi male.
“Hey Harry! Mi fai male!” Proteso ad alta voce, Hermione e Draco si alzano in piedi di scatto, ma poi Potter con un gesto mi spinge giù in acqua, e si tuffa. Appena torno su, tiro un sospiro di sollievo. Draco mi guarda, io ricambio il suo sguardo, mentre Hermione si stà facendo una mini nuotata.
“Tutto bene?” Mi chiede venendo verso di me.
“Si si si!” Dico togliendomi i capelli dal viso.
“Ian dove l’hai lasciato?” Io mi giro e guardo un punto non troppo lontano, e indico la brigata.
“Fa parte della brigata?!” Mi chiede un po’ scettico.
“Si, pure io!” Dico un po’ entusiasta.
“Ma come pure te?” Chiede lievemente scettico.
“Si, pure io, ma non mi và di stare con loro..” Dico lievemente triste.
“Leyla e Millicent, vero?”
“Non solo, ma si principalmente sono loro, hanno deciso di rendermi la vita impossibile” Dico ridendo,cercando di non far trapelare la tristezza.
“Benvenuta nel club!” Mi dice sorridendo.
“Leyla era la tua migliore amica vero?” Lui annuisce, senza commentare e ho capito che non ne aveva voglia di parlarne. Allora istintivamente con un gesto della mano gli schizzo l’acqua in faccia. Lui qualche secondo rimane interdetto, per poi prendermi per le spalle e buttarmi giù sott’acqua. Appena risalgo vedo Hermione davanti a noi per qualche secondo, e sento dire a Draco.
“Tranquilla, ha solo bisogno di un bel bagno!” Per poi ributtarmi giù.
“Aaaaaaa” Dico prendendo fiato una volta che torno a galla. “Sei completamente impazzito Draco! Dico protestando. Ma li vedo ridere sia lui che lei. Rivedo nella loro complicità quello che c’è stato tra me e Draco, e mi accorgo di ripensarci con un po’ di amarezza.
“Mione? Te da che parte stai?” Dico alzandomi in piedi, e incrociando le braccia.
“Hem..” Dice guardando una volta me e una volta Draco.
“Hermione!” Apostrofiamo insieme io e Draco.
“Oh beh…Se proprio devo scegliere…” dice continuando a fissare una volta me e una volta lui. “Da entrambe?!” Dice facendoci una linguaccia. Allora io e Draco ci guardiamo, già sappiamo quello che dobbiamo fare, guardiamo Hermione, che ha intuito qualcosa. E cominciamo a inseguirla, lei si gira di scatto ma non fa a tempo a scappare via. Draco la prende di peso, e la lancia in acqua, e appena torna su io comincio a riempirla di schiaffi.
Il bagno di mezzanotte. Il mare, le stelle. Tutto magico. La leggenda narra, che se si riesce a vedere una stella cometa cadere nel mare, vuol dire che hai trovato il legame, d’amicizia o di amore, della tua vita. Questa festa è stata ripresa da un antico rituale magico. E anche quest’anno nuovi amori, nuove amicizie non sono mancate.
“Il tuo cavaliere dove lo hai lasciato?”
“Di là” Dico senza girarmi, riconoscerei la voce di Harry ovunque.
“Non è educato lasciare una signorina tutta sola!” Mi canzona.
“Sono io che non ho voluto stare di là!” Dico secca.
“Se vuoi ti tengo compagnia io!” Mi dice avvicinandosi, io mi giro di scatto.
“Non c’è bisogno!” dico cercando di sorridere. Ma ecco di nuovo quello sguardo perso, quello sguardo senza anima, stile McDowell, ecco che ho davanti il mio sogno diventato incubo.
“Che c’è ora ti schifi di me?”
“Si” Dico tranquillamente rimanendo seria.
“Non ti vuoi sbattere anche me? Penso di essere l’unico che non ti ha portata a letto!” Dice ironizzando. E le sue parole sono lame affilate dritte al mio cuore. So che parla il vampiro che è in lui, ma una parte di verità c’è sempre.
“Harry vai via!” Dico cercando di mantenere la calma.
“E perché? La spiaggia è di tutto” Dice cominciando ad avvicinarsi sempre di più.
“Ok me ne vado io!” Dico facendo due bracciate verso la riva.
“Ecco brava! Fai quello che fai sempre! Scappa, non voltarti, va via, e non aspettarmi mai!” Dice urlando.
Vi è mai capitato di trovarvi con l'unica persona al mondo con la quale volevate stare? Col vento che vi soffia fra i capelli e con la canzone che descrive il vostro stato d'animo che viene trasmessa alla radio? E che quella persona adora quella stessa canzone? Insomma vi sentite in perfetta sintonia. E malgrado la vostra vita abbia preso una piega un po’ matta ecco che arriva questo momento unico, questo momento magico, perfetto. E voi pensate: "Niente potrà portarmi via questo momento". E invece... Qualcosa te lo porta via. Fatalità. Fatalità che riduce le anime a pezzetti di vetro. Il mio cuore aveva smesso di battere per qualcuno, non volevo più nessuno da quando la fatalità me l’ha portato via.
“Dove vai?” Sento Ian chiamarmi.
“A casa… è tardi!” Dico sorridendo, sono le quattro passate.
“Vuoi che ti riaccompagni?”
“No grazie, faccio quattro passi a piedi!” Dico abbracciandolo.
“Ok piccola, domani mattina posso passare da te?”
“Certo!” Dico baciandolo.
“A domani!” Mi dice abbracciandomi.
Eravamo lì tutti insieme, con tutto quello che era accaduto negli ultimi due anni, le battaglie che avevamo combattuto, le relazioni che erano nate, i sentimenti che avevamo provato e che pensavamo potessero resistere per sempre. Ma in quel momento avevo la nettissima sensazione che quella sarebbe stata l’ultima volta che saremmo stati tutti insieme...
Noi cerchiamo di vivere in modo responsabile le nostre vite ma non possiamo dire al nostro cuore cosa provare. A volte il nostro cuore ci porta dove non penseremmo mai di andare... I sentimenti sono la cosa più dolce e gentile che abbiamo, a volte ci sentiamo tristi, arrabbiati, eccitati, confusi...
Un po’ di tutto...Ma adesso il mio cuore è aperto e sto vivendo di nuovo... Sento... Respiro... Che stupidi che siamo.. quanti inviti respinti, quanti.. quante frasi non dette, quanti sguardi non ricambiati... tante volte la vita ci passa accanto e noi non ce ne accorgiamo nemmeno... Ecco perché ho deciso di salvare Potter con il sacrificio. Ecco perché non voglio che nessuno lo sappia, ecco perché ho aspettato questa fottutissima festa, per avere un ultimo ricordo con i miei amici.
Se solo ripenso a Draco e Hermione, alla loro felicità, alla voglia che hanno uno dell’altra, se solo ci ripenso, so che quello che ho provato con Draco era tutto un sogno, dettato dalla mia voglia di trasgredire. Perché ora loro sono finalmente felici.
Graffiato Da
:
WeasleyGinevra
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*Descrizione*
Questo diario fa parte del gioco di blog MAgical Future, dedicato alla saga di Harry Potter e ambientato nel futuro. Tutto quello che viene scritto è assolutamente inventato e per nulla legato a quanto narrato da J.K. Rowling nei suoi libri. Persino il personaggio è inventato, anche se le foto che ho usato sono di un'attrice realmente esistente, Alyson Hanningany.*Carta d'Identità*
Ginny si è iscritta al primo anno del College di Magia, al Corso di Lettere e Filosofia Magica. Ma dopo qualche mese ha capito che non è la sua strada, abbandonato il corso a intrapreso la strada per diventare Auror.
Riscquote molto successo tra i ragazzi della Candice, ha avuto parecchi flirt, ma nessuno di realmente importante, o non ad arrivare a fargli dimenticare Potter, già il migliore amico del fratello, colui che è stato sempre nel suo cuore. Ha avuto con lui una relazione, ma per via di varie vicissitudine si sono lasciati, ma lei non lo ha mai dimenticato. Orgogliosa, caparbia e tagliente la rossa tutto pepe se la sà cavare bene nella vita. Ha appena lasciato il babbano con cui si è messa circa sei mesi fà, non fà per lei, rimane sempre affascinata dal mondo dei babbani, ma frequentarne uno è una cosa totalmente diversa. Subito un'altro pretendente si è fatto vivo, si chiama Ian Rutherford, un corvonero al 6° anno, alto moro con occhi cerulei, con lui ci si trova molto bene, è inteligente dolce e romantico, anche se non è Harry, ma si è messa intesta di voltare pagina sopratutto dopo gli ultimi avvenimenti. Dopo che Potter ha tentato di uccidere il fratello ha come un sentimento di repulsione che contrasta fortemente con l'amore e l'attrazione che prova per lui.
Tenace e orgogliosa difficilmente demorde quando una cosa la interessa.
Non si fida molto degli ex-serpverdi, una cosa ha imparato che nessuno cambia del tutto, e che chi nasce tondo non muore quadrato.
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